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Torrente Torre
-> Adatto a: ciclisti senza Sandro-> Perchè andarci: vedi paesaggi e strade ormai "antiche"
-> Tempo di percorrenza: 6 ore compresa sosta all'agriturismo
-> Dislivello: 700 m
-> Cartografia: Ed. Tabacco – Friuli Venezia Giulia 1:150.000
-> Periodo migliore: maggio/giugno
-> Dove dormire: Tolmino
-> Dove mangiare prima, durante e dopo: dove trovi i cevapcici

Diciamo che le carrozze dei treni italiani non sono proprio ergonomiche per il trasporto delle biciclette nonostante il prezzo del biglietto preveda una quota del tutto dignitosa ...
Crema, ultima controllata alle gomme, via. Dalla stazione di Cividale del Friuli si percorre una strada secondaria in direzione Ponte San Quirino, dove si svolta seguendo la segnaletica Monte Matajur.
La strada scorre piacevolemente e dolcemente fino a XXXXXX dove improvvisamente i primi tornanti stroncano la velleità ciclistiche dell'Indurain sognatore.
I pedali diventano dei macigni che pesano sempre più, ancora o solo tre tornanti, sembra che il pendio dopo un terribile quarto d'ora si calmi.
Arriviamo a Cepletischis, monumento ai Caduti. Non è posto a caso in questo luogo. Piccola sosta rigeneratrice e poi via in direzione confine di Stato e poi Livek.
Giorgio garantisce per tutti noi al caro finanzotto della dogana, appena trasferito in questo luogo sperduto. La strada riprende a salire costantemente e senza concedere tregue fino a quando finalemente si scorge la valle dell'Isonzo dal paese di Livek.
Ti distrai un attimo sui pedali e improvvisamente la strada precipita nella gelida e frizzante acqua dell'Isonzo. 14% di pendenza, in discesa, molto divertente. Il monte Krn, erroneamente Nero in italiano, sovrasta le nostre teste durante la fresca e veloce discesa verso la piccola Kobarid.

Una bella fontana ci permette di riempire le borracce prima di attraversare l'Isonzo nel centro di Caporetto. Un fruttivendolo attira con colori e sapori la mia attenzione, ma il "peloton" scalpita per affrontare la mitica stradina che collega Kobarid a Tolmin. Fantastica! Un saliscendi impegnativo, ma ricco di paesaggi incantevoli e scorci interessanti. Un solo problema: le poche auto che incrociamo corrono anzi escono quasi di strada.
La fame ci permette di fermarci in una Gostilna a Tolmino. L'arrivo è in salita: poco conveniente per chi ha pochi zuccheri e soprattutto pochi muscoli allenati.
Una fantastica sedia accoglie il fondoschiena piacevolmente addolorato.
Magnata de carne e birrozzo Lasko portano il poco sangue cerebrale a meridiani inferiori del corpo e provoca quello stato di ebrezza domenicale. In più ci si mettono i modiali con Serbia Olanda ...
Ci riprendiamo con un orrendo caffè e poi via ... Inforcato il mezzo si prosegue illusi di salire sull'altopiano della XXXXXX, ma le gambe non girano come quelle di Indurain e quindi PIANO B: strada di fondovalle, con il dispiacere di Giorgio. Purtroppo siamo circondati da gitanti motorizzati della domenica che con i loro roboanti motori e gas di scarico ci accompagnano fino a Nova Gorica.
Purtroppo questa strada, pur offrendo uno splendido fiume come l'Isonzo, non permette al ciclista di rilassarsi e guardarsi in giro: rischio di morte secca!
Sono quasi le 19.00, passiamo il confine e poi attraversiamo il trafficato centro domenicale di Gorizia fino a raggiungere la stazione.
La signora della biglietteria in stile con la migliore delle organizzazioni Ferrovie dello Stato, contraddice l'orario internet e lo stesso esposto nella sala d'attesa, affermando che il treno pe Udine non porta le bici.
URCA.
" Faccia, faccia i biglietti e poi vediamo con il capotreno" - risoluto Mauro.
Succo di frutta allietante per l'attesa del convoglio. Il capotreno dal treno ancora in corsa ci indica di caricare le bici nell'ultima carrozza. La salita è sempre agevole. Ma cosa gli costa progettare le carrozze con le porte che si aprono a filo della banchina. Mah!
Campagna del collio che scorre lungo i finestrini. Udine. Io e Martino ci dirigiamo verso Nord, Giorgio a Est e Mauro a Sud Ovest.
W il ciclo.
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-> Data 11 giugno 2006
-> Condizioni meteo: sole e ottima visibilità
-> Partecipanti: Mauro, Giorgio, Sandro, Martino, Andrea
